(ANSA) - MILANO, 07 LUG - Proxima Fusion, la startup a guida italiana che, sostenuta dal governo tedesco, progetta di costruire la prima centrale a fusione nucleare, accelera verso il suo obiettivo e raccoglie 411 milioni che portano la valutazione dell'azienda oltre i 2,4 miliardi. Il round di finanziamenti è guidato da XTX Ventures e East X Ventures, con Rwe e Google come investitori strategici, e vede la partecipazione tra gli altri di Cdp Venture Capital, KfW Capital, Sprind e Burda Principal Investments. L'operazione, sottolinea una nota, posiziona Proxima tra le aziende della fusione meglio finanziate al mondo, e la più finanziata in Europa.
Il finanziamento fornisce l'apporto necessario per la costruzione di Alpha, lo stellarator dimostratore a energia netta positiva, vicino a Monaco, in Germania. Il progetto, guidato da Proxima in collaborazione con lo Stato libero di Baviera, il Max Planck Institute for Plasma Physics e Rwe, convaliderà entro la fine del decennio le tecnologie chiave e accelererà lo sviluppo della prima centrale a fusione al mondo.
"L'Europa è in corsa con Stati Uniti e Cina per arrivare alla prima centrale a fusione. Il finanziamento di Proxima dimostra che l'Europa non sa solo inventare tecnologie dirompenti, ma anche costruire intorno ad esse aziende globalmente competitive.
Gli investitori riconoscono sia l'urgenza che l'opportunità di ciò che stiamo facendo e ci sostengono nello sviluppo di un'azienda tecnologica energetica di nuova generazione", ha dichiarato Francesco Sciortino, co-fondatore e Ceo di Proxima Fusion. (ANSA).