PHOTO
BOLZANO. "Con il teleriscaldamento sosteniamo una forma di energia sostenibile che contribuisce in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi del Piano clima Alto Adige 2040", ha dichiarato l'assessore provinciale alla Protezione dell'ambiente Peter Brunner in occasione della visita al cantiere della rete di teleriscaldamento di piazza della Parrocchia a Bolzano. In Alto Adige attualmente il 40% del calore viene prodotto con energie rinnovabili, mentre il 60% proviene da fonti fossili.
Nel solo capoluogo altoatesino circa 23.000 cittadini e circa 900 edifici pubblici e commerciali sono riforniti tramite teleriscaldamento. L'impianto di Bolzano, gestito da Alperia e in funzione da circa 30 anni, sfrutta principalmente il calore residuo del vicino impianto di trattamento dei rifiuti. "Grazie alla centrale di teleriscaldamento di Bolzano è attualmente possibile risparmiare oltre 25.000 tonnellate di emissioni di Co2 all'anno", ha spiegato il vicesindaco Stephan Konder.
Il Piano clima Alto Adige 2040 ha come obiettivo strategico quello di raggiungere emissioni nette pari a zero, ma già entro il 2035 Alperia punta a fornire il teleriscaldamento a circa 45.000 residenti di Bolzano.
(Foto: USP/Fabio Brucculeri)


