(ANSA) - ROMA, 25 SET - L'Italia ha trasmesso alla Commissione europea la proposta di Piano Nazionale di Ripristino della Natura, in attuazione del Regolamento Ue 2024/1991. Lo annuncia il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
La proposta di Piano è stata elaborata sotto il coordinamento dei Ministeri dell'Ambiente e dell'Agricoltura, con il supporto tecnico-scientifico di Ispra e Crea e il coinvolgimento degli enti attuatori. Il percorso ha previsto anche una fase di consultazione pubblica, aperta dal 23 aprile al 24 giugno 2026, e successivi momenti di confronto con le associazioni ambientaliste, agricole, forestali, della pesca, venatorie e rappresentative degli ambienti urbani.
La bozza di Piano sarà ora sottoposta alla valutazione della Commissione europea, che disporrà di sei mesi per verificarne la coerenza con gli obiettivi e gli obblighi previsti dal Regolamento. Sulla base delle osservazioni che emergeranno, Mase e Masaf, con il supporto di Ispra e Crea, procederanno all'integrazione della bozza, in vista della trasmissione definitiva del Piano alla Commissione europea entro settembre 2027.
"Oggi - spiega il ministro Gilberto Pichetto - compiamo un passaggio importante per una sfida che riguarda tutto il Paese: ripristino della natura significa protezione e recupero della biodiversità, vuol dire rafforzare la resilienza degli ecosistemi contribuendo agli obiettivi di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici".
"L'obiettivo -, ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida - è costruire un equilibrio tra la tutela dell'ambiente e la capacità del nostro sistema agricolo di produrre. Abbiamo lavorato per contrastare le follie del Green Deal, intervenendo su quelle misure che rischiavano di penalizzare le nostre imprese e le nostre comunità. Noi tuteliamo e valorizziamo il nostro territorio, sostenendo posizioni compatibili con gli obiettivi di sostenibilità economica e ambientale, senza mai perdere di vista la produttività". (ANSA).