(ANSA) - BRINDISI, 06 LUG - "L'obiettivo dichiarato è rendere Brindisi un polo fondamentale nella transizione energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie per la riconversione industriale del sistema produttivo". Lo ha detto a Brindisi il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine della posa della prima pietra della gigafactory di Eni per la produzione di sistemi di accumulo stazionario Bess (Battery Energy Storage Systems).
"L'Italia - ha spiegato Urso - promuove l'alleanza strategica per la chimica insieme a Germania, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Spagna, con l'intento di modificare le regole europee. Anche sull'industria della Chimica, per accompagnarla e sostenerla nella dura competizione internazionale e nel passaggio al green". "Se l'Europa ci darà ascolto, - ha aggiunto il ministro - anche in questo campo sarà sostenibile una chimica anche di base nel nostro continente, mentre affrontiamo la grande sfida energetica e quindi anche della sostenibilità ambientale".
"In merito al cracking - ha concluso - , Versalis ha rispettato gli impegni dell'intesa che è stata sottoscritta da quasi tutti i sindacati quasi un anno fa nominando un advisor internazionale per lo scouting, necessario a trovare eventuali investitori che intendano proseguire questa attività e noi stiamo facendo il resto in sede europea". (ANSA).