BOLZANO. Lorella e Lucia servono piatti di tortelloni al ragù. Mariangela porta il vino, l’acqua, la coca e la fanta. Poi c’è il pollo arrosto aromatizzato col purè. Che quello lo mangiano tutti. Bambini, nonni, musulmani e cristiani. «Perché noi non facciamo distinzione. Se hai bisogno di aiuto, noi te lo diamo. Bianco, nero... Non ci importa di che colore sei, che lingua parli, se sei un delinquente o un santo». È una domenica di festa a Don Bosco nella sala della parrocchia. Un pranzo per il quartiere. Lo hanno organizzato i volontari della San Vincenzo italiana e il Club Rodigino. «Che poi - dice Rino Lovato, addetto alle cucine insieme al fratello Tiziano - siamo sempre gli stessi». E intanto ti mette un piatto di tortelli in mano. «Il ragù l’ho fatto io, mangia!».