Pacha Mama, “panini e cucina” è il nuovo progetto di Francesca Ruscio che ha finalmente aperto un locale tutto suo, in via San Quirino, a Bolzano. Poco lontano dall’osteria Picchio che l’ha vista per tanti anni protagonista in cucina. Il nome scelto per il locale, in lingua quechua, significa Madre Terra e appartiene a una divinità venerata dagli Inca e da altri popoli abitanti l'altipiano andino, quali gli Aymara e i Quechua, appunto: la dea della terra, dell'agricoltura e della fertilità. E in questo goloso incrocio tra un chiosco di comfort food e un take away metropolitano la cura della materia prima è effettivamente una coccola. L’ultima volta che ne avevamo assaggiato il talento ai fornelli, Francesca ci ha deliziato con una superba trippa alla parmigiana profumata con una scorza di limone, il tocco segreto delle osterie di un tempo, che ancora ricordiamo. Qui, Francesca le carezze le confeziona in moderne ciotole di materiale ecologico, pronte per essere portate via o da riscaldare per un veloce pastoal bancone. Sono creme dai colori allegri decorate , immancabilmente con un tocco tutto femminile: fiorni eduli, un rametto di rosmarino, un germoglio di valeriana. Gialle,  arancioni, morbide. Il riso venere occhieggia tra chicci di uva e gamberetti rosa. Il cous cous e il farro anche. Sul bancone i tortei di patate farciti a panino con la cipolla rossa stufata, chiedono di essere mangiati al volo. Poi compare una lasagna, la parmigiana, persino i bocconi di zucca allo zenzero. “Pacha Mama ha un concept chiaro – spiega - puntiamo sulla cucina curata e sulla scelta di ingredienti che siano ricercati per gusto e bontà. Il tutto consentendo alla gente di prendersi la sua porzione e gustarsela a casa. Spesso si arriva con poca voglia di cucinare: abbiamo costruito un’alternativa a sushi, pizza o kebab”. Per chi vuole prendersi ancora più tempo, e goderselo nelle ultmi tepori autunnali ecco un grazioso giardino riflette la filosofia più intima del locale: un piccolo gioiello curato con gusto.  Pacha Mama, Via San Quirino 31, Bolzano. Tel 0471 153 2993