Revocato lo sciopero dell'igiene ambientale dopo l'accordo sul rinnovo, disagi scongiurati
Raggiunta in serata l’intesa sul rinnovo del contratto nazionale per il triennio 2025-2027. Le sigle sindacali parlano di passo avanti per diritti e tutela professionale
BOLZANO. Rientrata in extremis la mobilitazione nel settore dell’igiene urbana: lo sciopero nazionale previsto per oggi è stato revocato dopo l’intesa raggiunta nella tarda serata di ieri. Previsto quindi un ritorno alla normalità nei servizi ambientali sul territorio e del servizio di Seab.
L’accordo siglato il 9 dicembre coinvolge Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fiadel e riguarda il rinnovo del Ccnl dei servizi ambientali per il triennio 2025-2027. Una mediazione frutto di un confronto definito “serrato” dalle organizzazioni sindacali, che consente di superare le ragioni alla base della protesta nazionale proclamata nelle scorse settimane, in particolare sul riconoscimento economico e sugli aspetti legati alla tutela professionale.
Nelle prossime ore dovrebbero arrivare le prime comunicazioni ufficiali sui contenuti economici e normativi dell’intesa, con un quadro più completo a conclusione delle verifiche tecniche e formali previste.
La revoca dello sciopero apre una fase nuova per il settore ambiente, che negli ultimi mesi aveva visto crescere tensioni e preoccupazioni tra gli addetti. Secondo i sindacati, il rinnovo rappresenta un passo avanti sul piano dei diritti e della valorizzazione professionale, elementi considerati fondamentali per garantire stabilità e continuità nei servizi pubblici essenziali destinati alla cittadinanza.