BOLZANO. In Alto Adige sono 114 mila le persone che hanno destinato il 5 per 1000 delle dichiarazioni dei redditi del 2024 a 197 associazioni ed enti, per un totale di 4,3 milioni. La Croce Bianca si conferma anche quest'anno la principale destinataria: sono 34.137 gli altoatesini che hanno scelto di devolvere la quota dell'Irpef all'associazione, per un importo complessivo di un milione e 90 mila euro. Meglio dell'anno precedente (un milione e 77 mila euro, ndr). A conferma della fiducia che la popolazione ripone nella Croce Bianca che conta oltre 4 mila volontari distribuiti in 33 sezioni, di cui due in provincia di Belluno. I contributi verranno investiti in una serie di progetti di cui beneficerà la popolazione. Tra quelli particolarmente apprezzati "Sogni e vai", che coinvolge anche la Caritas, e ha come obiettivo quello di esaudire gli ultimi desideri di persone malate.

Al secondo posto l'associazione per i bambini con tumore "Peter Pan": sono 5.570 gli altoatesini che hanno deciso di donare al sodalizio 194 mila euro. Anche in questo caso i contributi andranno a sostenere iniziative e progetti pensati per rendere meno pesante il periodo della malattia che coinvolge, oltre ai piccoli pazienti, anche le famiglie. Segue con 191 mila euro, derivanti appunto dal 5 per mille della dichiarazione dei redditi di 6.200 altoatesini, il Fondo di solidarietà rurale. Molto apprezzato anche il lavoro svolto dall'Aiut Alpin Dolomites: 2.968 gli altoatesini che hanno donato all'associazione il contributo per una somma complessiva di quasi 124 mila euro.

Tra i destinatari l'associazione "Il papavero", da 17 anni in prima linea nella sensibilizzazione sull'importanza delle cure palliative e a fianco dei malati nell'ultimo miglio della vita. Sono stati 1.040 gli altoatesini che hanno scelto di donare all'associazione il 5 per 1000, per un totale di quasi 38 mila euro. Ringrazia la presidente de "Il papavero" Mara Zussa: «Questi contributi per l'attività della nostra associazione sono preziosi. Ci servono a coprire una serie di spese. A partire dai 1.200 euro al mese per l'affitto della sede. Oltre che per sostenere l'acquisto di attrezzature e materiale per rendere meno doloroso il percorso della malattia che, nella fase finale, diventa più aggressiva. Tra questi c'è la gestione dell'acquario dell'hospice molto apprezzato, perché utilizzato come una sorta di pet therapy. Purtroppo, a causa di un'infiltrazione, ci sono morti tutti i pesci, si sono salvati forse i coralli e adesso dobbiamo ricomprarli. Inoltre di recente abbiamo acquistato un materasso anti-decubito di ultima generazione che evita la formazione di piaghe e una sedia a rotelle con il supporto per la testa».

Tra i beneficiari del 5 per mille anche il Comune di Bolzano: 1.060 i cittadini che lo hanno scelto. Per un totale di 45 mila euro. Sono 114 gli appassionati del calcio locale che hanno pensato di sostenere l'Associazione amatoriale calcio Alto Adige: riceverà in tutto circa 28 mila euro. Seguono diversi corpi di vigili del fuoco volontari. Il più gettonato quello di Bressanone per un totale 26.908 euro. A.M.