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BOLZANO. Si è svolta questa mattina, presso la Piazzetta “I 23 Martiri della Mignone” di Bolzano, la cerimonia commemorativa in ricordo dei 23 giovani militari italiani uccisi il 12 settembre 1944, nell’82° anniversario dell’eccidio perpetratopresso l’allora Caserma “Francesco Mignone”.
Alla commemorazione hanno preso parte le principali Autorità civili e militari del territorio, tra cui il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, il Sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, il Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Divisione Alberto Vezzoli, e il Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Alto Adige Südtirol, Guido Margheri, unitamente a rappresentanze militari, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, studenti e cittadini.
La cerimonia ha avuto inizio con lo schieramento del Picchetto d’Onore e la resa degli onori ai Caduti. Al suono della tromba sono state deposte quattro corone commemorative, cui ha fatto seguito un momento di raccoglimento sottolineato dall’esecuzione del “Silenzio”. Sono quindi intervenuti il Presidente dell’ANPI Alto Adige Südtirol, il Comandante delle Truppe Alpine, il Sindaco di Bolzano e il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano.
Particolarmente significativo il momento dedicato alla lettura dei nomi dei 23 Martiri, alla presenza degli studenti intervenuti alla commemorazione, per rinnovare attraverso le nuove generazioni il ricordo di quei giovani che, dopo l’8 settembre 1943, avevano scelto di aderire al Regno d’Italia e che furono prelevati dal Lager di via Resia e condotti nella Caserma Mignone, dove vennero uccisi uno alla volta con un colpo alla nuca.
La commemorazione ha rappresentato un momento di memoria, raccoglimento e condivisione, volto a mantenere vivo il ricordo dei 23 Martiri della Mignone e a tramandarne la memoria alle nuove generazioni, riaffermando il valore della conoscenza della storia quale patrimonio comune della collettività.
Con la cerimonia odierna, le Istituzioni e la comunità bolzanina hanno rinnovato il proprio omaggio ai 23 Martiri, custodendone la memoria affinché il loro sacrificio continui a essere ricordato e trasmesso nel tempo.









