PHOTO
BRESSANONE. Qual è il rapporto tra l'uomo, la caccia e la fauna selvatica? E quali sono i confini etici entro i quali dovrebbe muoversi l'attività venatoria? Sono alcune delle domande al centro dell'incontro in programma mercoledì 16 settembre alle 18.30 allo Studio Teologico Accademico di Bressanone, in via del Seminario 4, per la presentazione del libro del professor Markus Moling, Deontologia della caccia. Riflessioni etiche sul rapporto con la fauna selvatica.
L'appuntamento, promosso dalla Fondazione Una – Uomo Natura Ambiente, sarà l'occasione per affrontare il tema della caccia da una prospettiva non soltanto gestionale o ambientale, ma anche filosofica ed etica. Al centro della serata ci sarà infatti una riflessione sul rapporto tra l'essere umano e gli animali selvatici e sulle responsabilità che derivano dall'intervento dell'uomo negli ecosistemi.
A introdurre l'incontro saranno i saluti istituzionali di Luis Walcher, assessore all'Agricoltura della Provincia di Bolzano, e di Martin Lintner, professore di Teologia Morale allo Studio Teologico Accademico di Bressanone.
Seguirà una tavola rotonda con lo stesso Markus Moling, autore del volume e professore ordinario di filosofia allo Studio Teologico Accademico di Bressanone, Guido Marangoni, avvocato e vicepresidente dell'Associazione Cacciatori Alto Adige, Manuel Dittrich, direttore generale dell'Associazione Cacciatori Trentini, Ettore Zanondell'Associazione Riva e onorevole Michl Ebner, in rappresentanza della casa editrice Athesia-Tappeiner.
A moderare il confronto sarà Marina Berlinghieri, responsabile delle Relazioni istituzionali della Fondazione Una.
Il libro di Moling propone dunque un punto di vista particolare su un argomento che continua a suscitare discussioni e posizioni differenti, soprattutto quando entrano in gioco la gestione della fauna, la tutela degli equilibri naturali e il ruolo dell'uomo nell'ambiente. La scelta di affrontare la questione attraverso la lente della deontologia porta il confronto anche sul terreno delle responsabilità e dei principi che dovrebbero guidare le decisioni.
L'iniziativa si concluderà con un momento conviviale: al termine della serata è previsto un rinfresco accompagnato dall'esibizione di un gruppo di suonatori di corno da caccia di Lana.
L'incontro è organizzato con la collaborazione di Südtiroler Jagdverband, Associazione Cacciatori Alto Adige, Associazione Cacciatori Trentini e Associazione Rinascita Venatoria RIVA, oltre alla casa editrice Athesia-Tappeiner.


