PHOTO
BOLZANO. Carezza non si arrende. Fin dal giorno successivo alla devastazione compiuta dal maltempo, nella frazione di Nova Levante si lavora. In silenzio. Di giorno e di notte. Per impedire che, oltre ai boschi, subiscano danni irreparabili anche il turismo e l’economia della rinomata località altoatesina.
E così, nei giorni scorsi, gli operai del Demanio provinciale hanno completato la pulizia dell’area vicino al magnifico lago e, il primo dicembre prossimo, aprirà i battenti il classico Mercatino di Natale. Come se nulla fosse accaduto. Vicino allo specchio d’acqua troveranno posto casette di legno dalla forma di grandi lanterne, prodotti tipici e artigianali altoatesini, sculture di ghiaccio e neve per far vivere le leggende dolomitiche, un presepe a grandezza d’uomo e stufe a legna per regalare un po’ di tepore a chi vorrà salire fino lì per immergersi in un’atmosfera magica. Quell’atmosfera magica che, a fine ottobre, sembrava essere stata spazzata via insieme a migliaia di alberi dalle raffiche di vento che s’erano abbattute sulla zona a oltre 200 chilometri all’ora.
«Il mercatino si farà regolarmente – spiega il sindaco Markus Dejori – perché l’intera area è stata ripulita e resa di nuovo idonea ad ospitare le piccole costruzioni in legno. Non solo: è stato completato anche il nuovo ponte sospeso, dall’altra parte del lago, e verrà inaugurato proprio in occasione dell’apertura della manifestazione».
Anche la stagione invernale è pronta a partire. Carezza e la sua gente sono di nuovo in piedi. La prima e più importante sfida è già stata vinta.


