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BOLZANO. Una levigatura al parquet o un trattamento di pedicure, ma anche la creazione di una pagina web o un tatuaggio, sono alcuni dei lavori che un gruppo di 21 artigiani e imprenditori, associati di Cna Alto Adige-Südtirol, svolgerà devolvendo il ricavato al sostentamento di "LuceMia - il sorriso di Laura Randi".
Dietro l'iniziativa promossa dalla Cna, in particolare Cna Giovani Imprenditori, c'è la voglia di sostenere l'associazione di volontariato nata per volontà della famiglia Randi, in seguito alla morte della 21enne bolzanina, vittima di leucemia. I volontari di LuceMia si occupano di iniziative di vario genere ma, in particolare, di beneficenza e sostegno psicologico a bambini e ragazzi ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica. Ieri mattina è stata presentata la pagina internet a cui accedere per scegliere uno dei servizi il cui intero costo sarà devoluto all'associazione, e anche per presentare l'evento conclusivo "Lights On - Accendi un sorriso con Cna" che si svolgerà il 6 novembre a Castel Mareccio.
«Il nostro obiettivo - ha spiegato Luca Busolini, presidente di Cna Giovani Imprenditori - è quello di fare in modo che le micro, piccole e medie imprese sostengano chi si impegna ad aiutare il prossimo per il bene del territorio. Vogliamo sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza del volontariato e sull'impegno di tante persone che sono i veri supereroi del nostro tempo». «L'idea - ha aggiunto Sarah Frigati, membro del Direttivo di Cna Giovani Imprenditori - è nata dal fatto che uno dei nostri Giovani Imprenditori era un caro amico di Laura Randi, morta a soli 21 anni a causa della leucemia. Lei stessa espresse la volontà di creare un'associazione per aiutare i bambini oncologici. Abbiamo pensato di dare un segnale concreto a chi regala sorrisi ai bambini con patologie gravi».
Alla conferenza stampa del 22 ottobre era presente anche Luca Randi, il fratello di Laura, che insieme ai genitori e a un gruppo di volontari, portano avanti le iniziative negli ospedali dove, indossando costumi da supereroi e principesse, donano sorrisi, ma anche sostegno alle strutture sanitarie oncologiche, anche all'estero. «Un gruppo di sette volontari è in procinto di partire per il Libano - dice Luca Randi - in un progetto che ci vedrà impegnati con il ministero della Difesa, in un ospedale oncologico per bambini a Beirut». All'indirizzo internet shv.cnabz.com/it/lights-on-accendi-un-sorriso-con-cna, è possibile consultare i lavori, i servizi e i prodotti messi a disposizione dalle aziende il cui ricavato servirà per sostenere l'associazione. EA


