CHIUSA. Chiusa inaugura la palestra tripla nel cortile della sua scuola media e dà appuntamento a dopo domani, il 25 ottobre, per la festa dell’inaugurazione dalle 10.20 in via Stazione. “Palestra tripla” indica una struttura che può essere divisa e utilizzata in contemporanea, ad esempio, da tre classi. Insomma, un servizio all’avanguardia per le esigenze di media e anche di elementari, ma anche una risorsa per l’intera comunità, visto che la palestra potrà diventare la casa delle associazioni locali, utilizzabile negli orari serali come sede di incontri e spettacoli.

Gli alunni della scuola a Chiusa, circa 430 in arrivo anche dai Comuni vicini, la usano già dalla ripresa delle lezioni lo scorso gennaio e “i riscontri sono stati fin qui molto positivi – sottolinea il vice sindaco Helmut Verginer – Sono contenti gli insegnanti, i genitori e ovviamente sono felici i ragazzi”. Ragazzi che possono svolgere le attività di educazione fisica senza scontrarsi o sovrapporsi ai compagni di altre classi: “Basta utilizzare i divisori a funzionamento elettrico che possono essere fatti calare dal soffitto – riprende Verginer – Grazie ai divisori lo spazio per il gioco e lo sport può essere frazionato appunto in tre parti, rialzando i divisori lo spazio può essere invece ingrandito per accogliere manifestazioni o appuntamenti sportivi importanti”. La palestra tripla verrà utilizzata per un terzo dell’orario scolastico dalle classi delle elementari e per due terzi dai ragazzi delle medie. Oltre all’impianto sportivo, il complesso ha delle tribune e sei spogliatoi ed è completato da un bar, un foyer e da un locale per la ginnastica. Sul tetto, inoltre, è stato ampliato il cortile della scuola media, raddoppiato rispetto a prima.

Si arriva all’inaugurazione della palestra tripla al termine di oltre cinque anni di progetti e lavori. “L’idea – spiega Verginer – risale al 2019. A rallentarne la realizzazione, poi, sono arrivati la pandemia di Covid, la guerra in Ucraina e il rialzo dei prezzi dei materiali, ma anche le precauzioni speciali richieste dalla prevenzione dei rischi di piena del vicino Isarco”. La collocazione tra la ferrovia e il fiume è stata scelta per la disponibilità di spazi: “Le elementari sono in centro - fa notare il vice sindaco - ma lì sarebbe stato difficile inserire una struttura come la nostra nuova palestra tripla”. Una struttura realizzata da Mak Costruzioni su progetto degli architetti Ralf Dejaco e Alexander Burger di Bressanone, costata 11 milioni, pagati dal Comune di Chiusa con aiuti dalla Provincia e dai Comuni vicini che vi mandano i bimbi: Barbiano, Funes, Villandro, Laion e Ponte Gardena. Un riferimento per tutta la zona, un bel salto di qualità rispetto al locale per la ginnastica a disposizione della scuola di Chiusa fino all’anno scorso. F.D.D.