COLLALBO. La storica stazione ferroviaria di Collalbo ospita un nuovo spazio culturale dedicato al Trenino del Renon. Intitolato “120 anni su scartamento ridotto”, il percorso racconta la storia, il presente e il futuro della ferrovia inaugurata nel 1907, che in oltre un secolo ha accompagnato lo sviluppo dell’altopiano diventando parte dell’identità del territorio.

L’esposizione è pensata come un’esperienza di circa 20 minuti, più che come un museo tradizionale. Il cuore del percorso è un film di circa dieci minuti realizzato da Markus Schlaffke, che attraverso immagini storiche, documenti e nuove riprese ripercorre le vicende della ferrovia, inserendole nei cambiamenti sociali e culturali che hanno interessato il Renon e l’arco alpino. Il film viene proiettato alternativamente in italiano e tedesco, con sottotitoli in inglese.

Uno degli elementi centrali dell’allestimento è la ricostruzione stilizzata dell’interno di una carrozza storica. Dodici-sedici visitatori possono accomodarsi al suo interno per assistere alla proiezione, vivendo il racconto della ferrovia come se fossero a bordo del convoglio. Alle pareti sono riprodotti disegni originali e fotografie storiche conservate presso l’Archivio provinciale dell’Alto Adige.

Non mancano i reperti originali che raccontano anche il lato tecnico della ferrovia. Tra gli oggetti esposti ci sono elementi di rotaia e cremagliera, un trapano per le traverse in legno, un controller della cabina di guida, un tachimetro di una locomotiva a cremagliera e una storica cassetta degli attrezzi. È presente anche una slitta ferroviaria utilizzata dagli operai fino al 1966, legata alla manutenzione della tratta e alla storia del lavoro ferroviario dell’epoca.

Il percorso ricorda anche le origini della ferrovia. Il vecchio tratto a cremagliera permetteva di superare i circa 960 metri di dislivello tra Bolzano e Maria Assunta. Nel 1966 questa parte venne sostituita dalla funivia tra Bolzano e Soprabolzano. Negli anni Ottanta, grazie all’impegno di numerosi sostenitori, fu possibile salvare la ferrovia a scartamento ridotto, che oggi continua a svolgere una funzione nel trasporto pubblico locale ed è allo stesso tempo una delle attrazioni del Renon.

Per Wolfgang Holzner, presidente della Società Cooperativa Turistica del Renon, il trenino rappresenta infatti molto più di un mezzo di trasporto storico: è un elemento dell’identità locale e una componente importante della mobilità pubblica. L’obiettivo dello spazio di Collalbo è quindi guardare al passato, ma anche stimolare una riflessione sul ruolo che la ferrovia potrà avere nella mobilità delle future generazioni.

Il progetto non si ferma a Collalbo. La Società Cooperativa Turistica del Renon e l’Associazione culturale Renon intendono valorizzare anche lo storico edificio della stazione di Soprabolzano, dove sono previste un’esposizione permanente, mostre temporanee e uno spazio culturale destinato alla comunità, alle associazioni e alle istituzioni del territorio.