STELVIO. L’ultimo rogo pochi giorni fa, quando le fiamme hanno devastato un capanno della Forestale con materiale immagazzinato all’interno. L’ultimo di una serie che prosegue ormai da

anni, con picchi di frequenza. In fiamme, nel territorio di Prato allo Stelvio, sono andate di volta in volta sterpaglie, ma anche strutture, più o meno vicine al centro abitato, ma anche mezzi, attrezzature, cataste di legno.

Una serie lunghissima di casi che, accumulati, stanno logorando i nervi degli abitanti del paese. Da tempo ormai è evidente la presenza di un piromane. Il sindaco Rafael Alber ora prende il toro per le corna e diffonde un messaggio: «Dato che negli ultimi quattro anni abbiamo registrato un enorme aumento di incendi a Prato allo Stelvio, l’amministrazione comunale lancia un nuovo appello per chiedere aiuto a tutti i cittadini. La sicurezza del paese e dei suoi abitanti ha la massima priorità.

Alcuni abitanti di Prato credono, altri affermano che si stia facendo poco o nulla per garantire la sicurezza di tutti o per portare avanti le indagini. È comprensibile che la popolazione esprima questi timori. Tuttavia vogliamo assicurarvi che ci stiamo lavorando e per non interferire con le indagini delle autorità, le misure di sicurezza vengono tenute discrete il più possibile. Per porre fine alla serie di incendi preghiamo tutti gli abitanti a collaborare».

Ogni cittadino viene invitato «a segnalare ogni cosa sospetta che potrebbe essere collegata agli incendi direttamente al 112, telefonicamente al 0473737500 o direttamente presso la stazione dei Carabinieri. Naturalmente è possibile fare anche una segnalazione anonima.

Un grande ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale va all’instancabile impegno dei vigili del fuoco e agli abitanti di Prato allo Stelvio chiediamo di avere comprensione se non tutte le misure di sicurezza vengono comunicate. Possiamo però assicurarvi che l’autorità competente ci sta lavorando con massima priorità».