BOLZANO. I caselli autostradali potrebbero progressivamente sparire anche lungo l’A22 in Alto Adige, lasciando spazio al sistema di pedaggio senza barriere «Free Flow». A rilanciare il tema è Bernhard Zimmerhofer, consigliere provinciale della Süd-Tiroler Freiheit, che in passato aveva già presentato iniziative in Consiglio provinciale e regionale per introdurre questa modalità di pagamento.

Con il Free Flow non è necessario fermarsi al casello per ritirare il biglietto o pagare il pedaggio. Il sistema utilizza apparecchiature installate lungo il percorso per rilevare automaticamente i veicoli in entrata e in uscita e calcolare digitalmente l’importo dovuto in base alla tratta percorsa.

Secondo Zimmerhofer, la progressiva eliminazione delle barriere potrebbe contribuire a ridurre le code che si formano ai caselli, soprattutto durante i fine settimana e nei periodi di maggiore traffico. L’obiettivo è rendere più scorrevole la circolazione, diminuendo allo stesso tempo disagi, emissioni e situazioni potenzialmente pericolose nelle zone di ingresso e uscita dall’autostrada.

Il consigliere della Süd-Tiroler Freiheit chiede inoltre che, una volta completata la transizione, le attuali stazioni di pedaggio vengano smantellate. Le superfici liberate potrebbero essere rinaturalizzate oppure destinate ad altri utilizzi. Per Zimmerhofer, anche il tema dei posti di lavoro non rappresenterebbe un ostacolo, considerando il crescente ricorso alle casse automatiche.