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BOLZANO. L'introduzione del nuovo abbonamento "Fix365" da 250 euro per i trasporti pubblici altoatesini, lanciato a giugno 2025, si sta rivelando problematica per molti utenti. Il portale per l'attivazione online presenta malfunzionamenti sistemici che impediscono di completare la procedura, mentre il servizio clienti non risponde alle richieste di assistenza. Molti cittadini hanno già pagato l'abbonamento annuale ma si trovano costretti a continuare a timbrare con il Südtirol Pass, rischiando di pagare due volte per lo stesso servizio.
Lo scrive la consigliera provinciale dei Verdi Madeleine Rohrer in un'interrogazione alla Giunta provinciale presentata il 4 agosto scorso, sollevando questioni cruciali rimaste finora senza risposta. Non è chiaro se i sistemi informatici necessari per il Fix365 siano stati implementati correttamente nei tempi previsti, né se la Provincia fosse a conoscenza dei problemi tecnici prima del lancio del servizio. Particolarmente grave la situazione di chi potrebbe aver ricevuto multe per mancata timbratura, nonostante avesse regolarmente acquistato l'abbonamento.
La Provincia – fa sapere l’esponente dei Verdi – non ha ancora fornito dati precisi su quanti utenti siano stati colpiti dai malfunzionamenti né sul volume di reclami ricevuti. Per chi non riesce ad attivare online il Fix365, le alternative rimangono limitate e poco chiare”.
L'interrogazione della consigliera Rohrer chiede specificatamente quali soluzioni siano disponibili per gli utenti bloccati dal sistema e se saranno rimborsati i costi aggiuntivi sostenuti a causa dei malfunzionamenti.


