BOLZANO. “Abbiamo assistito oggi in Consiglio provinciale all’ennesima provocazione antiitaliana del consigliere Sven Knoll”, ha detto il vicepresidente della Provincia Marco Galateo a proposito della mozione del consigliere della Südtirol Freiheit per abolire il commissariato del governo, approvata dall’aula.

"Puntualmente e a scadenza periodica specialmente in vista di qualche appuntamento elettorale prova a cancellare il Commissariato del Governo quale ultimo baluardo della rappresentanza dello Stato italiano sul territorio della Provincia. Il Commissariato del governo garantisce un equilibrio importante e ha responsabilità che vanno oltre l’aspetto formale. I rappresentati italiani compatti ma anche quelli dell’Svp in Consiglio provinciale non hanno preso parte al voto. La mozione risultava essere priva di sostanza e del tutto retorica e provocatoria”

Per il vicepresidente della Provincia “questo ennesimo tentativo di destabilizzazione della politica locale fomentato oltre che dall’astio contro tutto quanto possa rappresentare l’Italia anche dalla non conoscenza storico-giuridica certamente non troverà terreno fertile presso il Governo italiano. Questi temi restano unico cavallo di battaglia dei secessionisti che grazie a simili iniziative alitano sul fuoco dello scontro etnico, distogliendo l’attenzione da questioni più urgenti e significative”.