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BOLZANO. L'Alto Adige piange la scomparsa di Clara Sattler, soprano, direttrice di coro e stimata insegnante di canto, morta il 5 agosto all'età di 63 anni dopo una breve malattia. Originaria di Castelrotto, nel corso della sua carriera ha rappresentato un punto di riferimento per la musica corale e la formazione vocale, sia in provincia sia oltre i confini regionali.
Dopo gli studi al Conservatorio di Bolzano e all'Accademia di musica di Vienna, Clara Sattler ha costruito un percorso artistico che l'ha portata a interpretare un repertorio molto ampio, dalla musica barocca fino a quella contemporanea. Tra le sue passioni c'era anche la valorizzazione del canto popolare e dello jodel, tradizioni che ha contribuito a mantenere vive attraverso concerti e attività didattica.
Nel ricordarla, l'assessore provinciale Philipp Achammer ha sottolineato come la sua scomparsa rappresenti una grave perdita per il panorama culturale altoatesino. «Con Clara Sattler perdiamo una cantante che sarà ricordata non solo per la sua voce limpida e potente, ma anche per l'impegno con cui ha sostenuto il mondo corale e la formazione dei giovani. Esprimo le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutti coloro che l'hanno conosciuta e stimata».
Clara Sattler ha insegnato per molti anni alla Scuola di musica di Brunico, accompagnando numerosi allievi verso importanti risultati in concorsi nazionali come Prima la Musica e nelle competizioni dedicate alla musica popolare. Oltre vent'anni fa aveva inoltre fondato il coro maschile BrummNet, continuando a dirigerlo fino agli ultimi mesi della sua vita. Per colleghi e coristi resterà il ricordo di un'artista capace di trasmettere, attraverso la musica e la sua voce, competenza, passione e profonda sensibilità.


