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BOLZANO. Per accelerare l'elaborazione delle domande di agevolazioni edilizie pendenti, la ripartizione Edilizia abitativa della Provincia di Bolzano sospenderà temporaneamente l'attività di consulenza nelle sedi esterne a partire dal 17 giugno e, a Bolzano, dal primo luglio.
I dipendenti, riferisce una nota, si concentreranno quindi, nel periodo indicato, sull'elaborazione e lo smaltimento delle domande "per ridurre in modo duraturo i tempi di attesa".
Nuove domande possono continuare ad essere presentate senza restrizioni anche in questo periodo.
Per tutte le domande presentate entro il 30 giugno 2024, il servizio di consulenza telefonica o via email rimarrà pienamente operativo anche durante il periodo di sospensione. In parallelo, il servizio di consulenza sarà intensificato a giugno 2024 con appuntamenti aggiuntivi presso gli sportelli, prima della sospensione dei servizi del primo luglio.
"Dopo un'attenta valutazione di tutte le opzioni per accelerare l'elaborazione delle domande inevase e quindi ridurre i tempi di attesa - spiega l'assessora provinciale all'edilizia abitativa, Ulli Mair, - abbiamo concordato con gli uffici questa misura che riteniamo essere la più efficace. Grazie al fatto che le nuove richieste possono essere presentate senza restrizioni, non ci sarà alcun taglio alle agevolazioni edilizie e saremo in grado di ridurre i periodi di attesa. Parallelamente, stiamo lavorando per diventare più rapidi ed efficienti attraverso la digitalizzazione, l'assunzione di nuovo personale e modifiche generali nell'edilizia abitativa".
Le richieste dei Comuni relative all'acquisto del terreno e ai costi di urbanizzazione, agli interventi di emergenza per gravi casi sociali e in caso di calamità naturale, nonché le richieste in sospeso per gli alloggi per il ceto medio sono escluse da queste misure.


