BOLZANO. Allarme droghe sintetiche in Alto Adige, dove si sono moltiplicate, nell’ultimo anno le segnalazioni (ben 35) legate alla diffusione di sostanze prima non conosciute, almeno sul nostro territorio, e considerate estremamente pericolose: basta l’assunzione di pochi milligrammi, infatti, per provocare la morte.

Il presunto distributore di tali sostanze, un trentenne operante nella zona di Brunico, è stato arrestato: avrebbe acquistato le sostanze nel dark web per poi rivenderle in tutto l’Alto Adige. L’operazione è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa con il procuratore capo Axel Bisignano.

L’indagine è partita proprio dalla morte di un giovane di Brunico, anche lui trentenne, avvenuta un anno fa. Gli esami avevano evidenziato come la morte fosse da imputarsi all’assunzione di nitazene, una sostanza considerata quaranta volte più potente del fentanyl e che in altri paesi, a partire dagli Stati Uniti, ha già provocato autentiche epidemie di overdose. Si tratta di una sostanza classificata tra oppioidi sintetici, estremamente pericolosa.

Da quel decesso gli inquirenti sono risaliti al presunto fornitore della nuova droga, che avrebbe operato nel dark web per rifornirsi. L’uomo è stato individuato e arrestato. Le segnalazione di casi legati a questa sostanza, come detto, sono state 35 in tutto l’Alto Adige.