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Alloggi gratuiti per i migranti, l’assessora Pamer contro Sven Knoll: “Solo falsità”

“Farebbe bene a informarsi – sbotta l’esponente dell’esecutivo altoatesino – correttamente sui contenuti effettivi, invece di diffondere affermazioni fuorvianti che generano insicurezza, invidia e tensioni sociali”



BOLZANOCon parole ferme l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer respinge le affermazioni di Sven Knoll e della Süd-Tiroler Freiheit. “L’accusa secondo cui la Provincia vorrebbe obbligare i comuni a mettere a disposizione alloggi gratuiti per migranti – si legge in un comunicato – è falsa e volutamente fuorviante. Si tratta di fake news con cui si alimentano deliberatamente paure e tensioni sociali”.


Non esiste alcuna delibera che obblighi i comuni a fornire alloggi gratuiti ai migranti. I criteri per l’assegnazione sono attualmente in fase di elaborazione da parte di un gruppo di lavoro”, chiarisce Pamer.


Inoltre, le misure di integrazione sono chiaramente legate a obblighi e a una partecipazione finanziaria: “La compartecipazione contribuisce all’assunzione di responsabilità all’interno di una società ed è sempre parte integrante dei progetti di integrazione”, sottolinea l’assessora provinciale Rosmarie Pamer.


“A completamento, va ricordato che recentemente è stata adottata una delibera che riguarda esclusivamente le strutture di transizione già esistenti per persone e famiglie straniere in situazioni di emergenza. Tale provvedimento conferisce per la prima volta, dopo anni di soluzioni transitorie, un chiaro quadro giuridico a una struttura esistente. Prevede criteri più rigorosi, una durata limitata della permanenza, progetti sociali obbligatori e una compartecipazione ai costi da parte delle residenti e dei residenti”.


”Sven Knoll farebbe bene a informarsi correttamente sui contenuti effettivi, invece di diffondere affermazioni false che generano insicurezza, invidia e tensioni sociali”.













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