BOLZANO. Alzabandiera solenne al Palazzo Alti Comandi, deposizione di una corona d'alloro in memoria dei Caduti e messa nella chiesa del comprensorio militare Druso. La città ha celebrato oggi, 15 ottobre, il 154° anniversario della fondazione del Corpo degli Alpini, istituito nel 1872 con un decreto firmato a Napoli da re Vittorio Emanuele II. Le prime quindici compagnie erano formate da giovani reclutati nei distretti montani per difendere le frontiere lungo l'arco alpino.

Alla cerimonia hanno partecipato il commissario del Governo Maddalena Travaglini, il presidente del Consiglio provinciale Angelo Gennaccaro e il sindaco Claudio Corrarati, insieme alle autorità civili e militari, ai rappresentanti dei reparti dell'Esercito presenti in Trentino-Alto Adige e dell'Associazione nazionale Alpini. Durante le celebrazioni, l'artista Angelo Ponticelli ha donato uno scudo intagliato raffigurante lo stemma del Comando Truppe Alpine.

Il comandante delle Truppe Alpine, generale di divisione Alberto Vezzoli, ha ricordato lo spirito di servizio e il forte legame con le comunità montane che caratterizzano gli Alpini da oltre un secolo e mezzo. Ha inoltre sottolineato l'impegno dei reparti sul fronte dell'innovazione tecnologica, dell'addestramento e dei valori che contraddistinguono il Corpo.

Dalle missioni internazionali in Libano e Ungheria agli interventi durante le calamità naturali, gli Alpini continuano a essere impegnati anche nell'operazione Strade Sicure e nelle attività di soccorso sulle piste da sci. Tra le eccellenze figura il progetto di ricerca Campo Alta Quota, dedicato alla sperimentazione in climi estremi. L'anniversario è stato celebrato anche a Torino, Udine e Aosta.