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VAL DI FASSA. Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi, sabato 15 agosto, sul Piz Ciavazes, nel gruppo del Sella, dove un’alpinista di 39 anni è rimasta sospesa nel vuoto mentre stava affrontando la via Diedro Zeni. La donna, residente a Imola, è stata recuperata con l’elicottero ed è rimasta illesa.
L’alpinista si trovava da seconda di cordata sull’ultimo tiro della via quando ha perso l’appiglio. A causa della conformazione strapiombante della parete è rimasta sospesa nel vuoto, trattenuta soltanto dalla corda. Il compagno, assicurato all’ultima sosta, ha tentato di recuperarla dall’alto, senza però riuscirci.
A rendere impossibile la manovra sono stati gli elevati attriti della corda sulla roccia, che avrebbero potuto danneggiarla. Poco prima delle 15 il compagno ha quindi chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112, facendo scattare l’intervento dei soccorritori.
La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso, mentre un operatore della Stazione Alta Val di Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico ha raggiunto Pian Schiavaneis per mettersi a disposizione. Pur essendo illesa, la donna doveva essere recuperata rapidamente per evitare i rischi legati alla sospensione prolungata nell’imbracatura.
Una volta raggiunta la parete, l’elicottero ha individuato la cordata e ha verricellato il tecnico di elisoccorso direttamente sull’alpinista. Dopo averla assicurata al verricello, il soccorritore ha reciso la corda che la tratteneva alla parete e l’ha portata a bordo.
La 39enne è stata quindi trasportata al Passo Sella e affidata agli operatori del Soccorso Alpino. Subito dopo, sempre attraverso una manovra con il verricello, è stato recuperato anche il compagno di cordata.


