PHOTO
BOLZANO. La Giunta provinciale di Bolzano ha stabilito la suddivisione dei 30,34 milioni di euro destinati alle agevolazioni edilizie e l'assegnazione di 366 alloggi sociali Ipes per il 2019. Ai cittadini extracomunitari sarà destinato il 5,15% dei fondi e l'11,84% degli alloggi sociali, mentre l'88,16% sarà destinato a cittadini comunitari italiani, ladini e tedeschi.
Complessivamente sono i 28,78 i milioni di euro destinati alle agevolazioni edilizie per i cittadini comunitari, mentre 1,56 milioni saranno destinati a cittadini non comunitari. «Nel 2019 saranno assegnati più alloggi del 2018, un dato che ci fa molto piacere», ha dichiarato l'assessora alle Politiche sociali, edilizia abitativa, famiglia e terza età della Provincia di Bolzano, Waltraud Deeg. «Significa che qui oltre a spendere molto si spende anche bene. Vediamo che i numeri smentiscono le fake news che circolano sul fatto che vengano privilegiati gli extracomunitari», ha aggiunto il governatore, Arno Komptascher.
Secondo i dati Astat di fine 2017, in Alto Adige c'erano 527.750 persone residenti, dei quali 495.840, pari al 93,95% del totale, appartenenti a uno dei paesi dell'Unione Europea. In questo gruppo, ovviamente, la parte del leone la fanno gli altoatesini appartenenti al gruppo linguistico tedesco, italiano e ladino, ma una piccola fetta è occupata da cittadini e cittadine provenienti da altre regioni d'Italia o da altri paesi della Ue. I cittadini extracomunitari, invece, dal punto di vista quantitativo rappresentano il 6,05% dei residenti, pari a 31.910 persone.
Per quanto riguarda le agevolazioni edilizie per acquisto, costruzione e recupero di abitazioni per prima casa, le domande dei cittadini appartenenti ai paesi extra Ue sono state 32, pari al 2,46%. Sulla scorta di queste valutazioni, e sulla base della consistenza numerica dei gruppi, la Giunta ha deciso che per il 2019 il totale dei fondi (30,34 milioni) destinati a questo scopo verrà assegnato per il 94,85% (28,78 milioni) a cittadini appartenenti alle Ue, e per il 5,15% (1,56 milioni) a cittadini extracomunitari. Una cifra sostanzialmente in linea con quella della popolazione residente.
Rapporti percentuali diversi, invece, per quanto concerne l'assegnazione degli alloggi Ipes da dare in locazione: in questo caso, infatti, sulle 801 domande approvate con almeno 25 punti, il 29,21% (234) riguardava cittadini appartenenti a paesi extra Ue. Ad essi sono stati assegnati 43 dei 336 alloggi sociali a disposizione, pari all'11,84% del totale.


