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BOLZANO. Il caro affitti torna al centro del dibattito in Alto Adige, con i giovani che chiedono interventi concreti per rendere il mercato più accessibile. Il tema è stato affrontato in un incontro promosso dalla Consulta provinciale del Servizio giovani per il gruppo linguistico tedesco, che ha riunito organizzazioni giovanili e associazioni di categoria.
All’appuntamento hanno partecipato rappresentanti del Südtiroler Jugendring, dei Giovani albergatori, dei giovani agricoltori, degli artigiani, dei giovani imprenditori e delle realtà universitarie e studentesche. Il confronto è stato arricchito dagli interventi tecnici di Thomas Hasler e Andreas Benedetti, oltre al contributo del consulente Olaf Lutz.
«È certamente positivo – hanno affermato i membri della Consulta provinciale del Servizio giovani – che con la Riforma Abitare 2025 si siano affrontate questioni importanti e urgenti; tuttavia, per rafforzare in modo stabile il mercato altoatesino delle locazioni e offrire ai giovani prospettive realistiche di un alloggio accessibile, sono necessarie ulteriori misure concrete».
Tra le richieste emerse, rendere la locazione più sicura e attrattiva, rimettere sul mercato gli alloggi inutilizzati, sostenere il comparto edilizio e aumentare l’offerta abitativa. I risultati del confronto saranno ora sviluppati dal gruppo di lavoro dedicato agli alloggi accessibili.


