BOLZANO. Si intensificano i controlli sugli alloggi convenzionati in Alto Adige. Nei primi dieci mesi del 2026 l'Agenzia provinciale per la vigilanza sull'edilizia abitativa ha effettuato 1.210 verifiche, accertando 154 violazioni. Proiettando i dati sull'intero anno, l'attività di controllo risulta in crescita di oltre il 70% rispetto al 2025 e del 201% rispetto al 2024.

La maggior parte delle irregolarità riguarda gli alloggi destinati ai residenti. Su 1.119 controlli sono emerse 138 violazioni: 107 abitazioni risultavano illegittimamente vuote, 24 erano occupate da persone prive dei requisiti richiesti e in sette casi il canone applicato superava quello provinciale. Ulteriori 91 verifiche sugli immobili agevolati sottoposti a vincolo sociale hanno portato alla scoperta di altre 16 irregolarità.

«L'intensificazione dell'attività di controllo, la stretta collaborazione con la Guardia di Finanza e le sanzioni notevolmente inasprite stanno dando i loro frutti», sottolinea l'assessora provinciale Ulli Mair. Secondo la direttrice dell'Agenzia, Elisa Guerra, l'aumento delle verifiche è stato possibile grazie al potenziamento del personale e alla semplificazione delle norme introdotta dalla Riforma Abitare 2025. L'attività di vigilanza è stata inoltre estesa a tutti i 116 Comuni altoatesini, rispetto agli 80 precedentemente interessati.

Particolare attenzione viene riservata agli affitti turistici a breve termine. Gli alloggi convenzionati devono essere utilizzati esclusivamente da persone in possesso dei requisiti previsti dalla normativa provinciale. Nel corso del 2026 sono stati individuati cinque casi di locazione turistica non autorizzata, per i quali è stata applicata una sanzione di 30.000 euro ciascuno.

Per Mair, l'aumento degli affitti turistici conferma la necessità di riservare ai residenti il nuovo volume abitativo attraverso il convenzionamento previsto dalla riforma del 2025. L'obiettivo dichiarato è impedire che le abitazioni destinate alla popolazione locale vengano sottratte al mercato residenziale per essere utilizzate a fini turistici.

(foto USP/Greta Stuefer)