BOLZANO. La scena, descritta da Marion Trocker, del maso di Castelrotto da cui sono partite le pecore, è atroce: “la pecora era immobile, piena di morsi, con il pelo strappato, abbiamo dovuto macellarla”.

Le morti risalgono a qualche giorno fa: prima il ritrovamento di una carcassa, poi un'altra pecora ferita, appunto, da abbattere

I lupi hanno colpito ancora, disperdendo in questo caso il gregge. Il terreno scosceso e ripido non consente di proteggere a pieno le pecore: “Molte hanno paura, rischiano di rimanere bloccate, gli agnelli non hanno troppe possibilità di sopravvivere senza le proprie madri”, ha commentato Trocker.