BOLZANO. Tempi di attesa lunghi per le visite ospedaliere, pochi posti nelle case di riposo per i pazienti con forme complesse di demenza e servizi insufficienti per sostenere i familiari. È il quadro tracciato da Ulrich Seitz, presidente dell’Associazione Alzheimer Alto Adige, che richiama l’attenzione sulle difficoltà affrontate quotidianamente dalle persone malate e da chi se ne prende cura. Problemi che diventano ancora più pesanti quando l’Alzheimer colpisce persone giovani, costringendo talvolta i familiari a rinunciare al lavoro, con conseguenze anche economiche.

L’associazione ha recentemente organizzato, insieme alla consigliera comunale Patrizia Daidone, la proiezione del film Per te al Rainerum di Bolzano. La pellicola, diretta da Alessandro Aronadio, racconta la storia vera di Mattia Piccoli, nominato Alfiere della Repubblica nel 2021, a soli 11 anni, per l’amorevole assistenza prestata al padre Paolo, malato di Alzheimer. Particolarmente significativa la testimonianza di Michela Morutto, moglie di Paolo, che ha raccontato le difficoltà vissute dalla famiglia.

Per sensibilizzare la popolazione, l’Associazione Alzheimer Alto Adige propone nuovi appuntamenti. Il 29 ottobre alle 15, al Bürgerheim Gries di Bolzano, si terrà un incontro dedicato alle conseguenze delle forme gravi di demenza, con approfondimenti sulla gestione dei sintomi, sulla comunicazione con i pazienti e sulle possibilità di sostegno ai familiari. Il 14 novembre alle 19.30, al Teatro Gries, andrà invece in scena lo spettacolo «Ma come il mare», coproduzione tra Bolzano e Napoli dedicata alla perdita della memoria e all’identità.

L’associazione continua inoltre a offrire passeggiate accompagnate, screening, riabilitazione, ergoterapia e consulenza legale specialistica. Servizi rivolti alle persone con demenza e alle loro famiglie, per affrontare le difficoltà della malattia e favorire una migliore qualità della vita. Per informazioni e richieste di assistenza è disponibile il numero verde 800 660 561.