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BOLZANO. I condomini versavano regolarmente le quote convinti che sarebbero servite a pagare fornitori, bollette e spese condominiali. Secondo quanto emerso, invece, il denaro finiva direttamente nelle tasche dell'amministratrice di condominio.
Protagonista della vicenda è una 60enne di Bolzano, accusata di essersi appropriata di circa un milione di euro nell'arco di una decina d'anni. I soldi sarebbero stati sottratti dalle casse di almeno sei o sette condomini amministrati tra Bolzano, Carezza e la Val di Fassa.
L'ammanco sarebbe emerso quando alcuni condomini hanno iniziato a riscontrare pagamenti non effettuati e conti che non tornavano. Da lì sono partiti gli accertamenti, che avrebbero fatto emergere un sistema di appropriazioni indebite ripetute nel tempo.
Nel frattempo la donna si è resa irreperibile, mentre i condomini si trovano ora a fare i conti con un pesante danno economico.


