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BOLZANO. Le truffe romantiche online rappresentano una minaccia sempre più insidiosa, capace di colpire trasversalmente ogni fascia sociale. Un nuovo studio di Truffa.net, basato su dati di Istat, Banca d’Italia, Polizia di Stato e Datareportal, ha tracciato un indice regionale del rischio in Italia.
Il pericolo è più elevato al Nord e al Centro, con Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto in testa alla classifica. Qui si combinano tre fattori chiave: età media tra i 45 e i 55 anni, redditi elevati e uso intensivo dei social network.
Le regioni del Sud e delle Isole, invece, risultano meno vulnerabili, non per una maggiore protezione, ma per un minore livello di digitalizzazione e reddito.
Spicca il caso del Trentino-Alto Adige: le province autonome di Trento e Bolzano si collocano al sesto e ottavo posto – con indici di rischio di 7.87 e 7.42 – , nonostante l’elevato reddito. A ridurre il rischio, secondo il report, contribuiscono un’alta alfabetizzazione digitale e un tessuto sociale più coeso.


