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ROMA. Anche l’Austria ha ripreso i trasferimenti verso l’Italia dei cosiddetti «dublinanti», cioè richiedenti asilo per i quali l’Italia è considerata responsabile dell’esame della domanda. Secondo quanto riferisce l’agenzia austriaca Apa, sono già quattro le persone trasferite nel nostro Paese.
La decisione di Vienna, secondo fonti del ministero dell’Interno austriaco, segue quelle già annunciate da Germania e Svizzera ed è stata presa sulla base delle nuove regole europee in materia di migrazione e asilo entrate in vigore il 12 giugno.
Per effettuare i trasferimenti dei dublinanti, le autorità austriache ricorrono ai mezzi di trasporto pubblico. Ai richiedenti asilo interessati viene fornito un biglietto ferroviario o dell’autobus per raggiungere l’Italia.
Non si tratta quindi di espulsioni verso il Paese d’origine, ma di trasferimenti tra Stati europei: le persone coinvolte vengono inviate nello Stato ritenuto competente per la gestione della loro domanda di protezione internazionale.
Al momento il governo italiano non ha commentato la notizia. Fonti dell’esecutivo interpellate sui primi trasferimenti dall’Austria non hanno rilasciato dichiarazioni.


