BOLZANO. Il Consiglio provinciale ha approvato parzialmente una mozione presentata da Andreas Colli (Wir Bürger – Noi cittadini – Nëus Zitadins) che chiedeva alla giunta di intervenire presso l’Ipes per ridurre, entro un anno, il numero di appartamenti in ristrutturazione.
 

L’assessora all’edilizia abitativa Ulli Mair ha ricordato che attualmente l’Ipes gestisce 13.500 alloggi, di cui circa 630 sono in fase di ristrutturazione, pari al 4,7% del totale. «Ci sono alloggi da ristrutturare perché vetusti – ha spiegato – ed anche se si è molto efficienti, ci saranno sempre tra i 200 e i 300 appartamenti in ristrutturazione, quindi sfitti. Arrivare a zero alloggi sfitti è irrealistico».
 

Secondo l’assessora, 19 alloggi su 20 risultano oggi occupati, un dato che dimostra l’efficienza complessiva della gestione. La giunta ha dichiarato di condividere «l’obiettivo della mozione», ma non tutte le modalità proposte.

La prima parte del testo, che invita alla collaborazione tra Provincia, Comuni e operatori economici per velocizzare gli interventi, è stata approvata con 34 voti favorevoli. È stata invece bocciata la parte che chiedeva di limitare i lavori «a quanto indispensabile per l’utilizzo dell’appartamento», salvo motivi di sicurezza.