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BOLZANO. Un intervento mirato dei carabinieri ha portato all’arresto di un uomo ritenuto responsabile di una truffa aggravata con il metodo del “finto carabiniere”, una tecnica che colpisce in particolare le persone anziane. L’operazione è scattata nella serata del 31 marzo, dopo la segnalazione di una cittadina vittima del raggiro.
L’attività investigativa, condotta dai militari della Compagnia di Bolzano, ha permesso di individuare rapidamente i sospetti grazie a un dispositivo già attivo per contrastare episodi analoghi. I militari hanno fermato un’auto nei pressi dell’abitazione della vittima, poco dopo che uno degli indagati si era allontanato dall’immobile.
Durante la perquisizione sono stati rinvenuti monili in oro e denaro contante, ritenuti provento della truffa e verosimilmente collegati ad altri episodi recenti. Tra gli oggetti sequestrati anche una fede nuziale con incisione e data, ora al vaglio degli investigatori per risalire al legittimo proprietario.
L’arrestato è stato trasferito nelle camere di sicurezza del comando provinciale, a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre altri due soggetti sono stati denunciati. Il comandante Stefano Esposito Vangone ha ricordato che i carabinieri non chiedono mai denaro o oggetti di valore, invitando i cittadini a segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta.


