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BOLZANO. Un improvviso assaggio d’inverno ha cambiato il paesaggio delle vallate più alte dell’Alto Adige, dove nella mattinata di sabato 7 novembre 2026 è arrivata la prima neve della stagione. I fiocchi sono scesi fino a circa 1.200 metri di quota, imbiancando diverse località della parte orientale della provincia. Tra i centri interessati figurano Badia, Dobbiaco e Sesto, che si sono risvegliati sotto un sottile strato bianco, con uno scenario decisamente invernale.
A spiegare le cause di questo primo episodio nevoso è il meteorologo provinciale Dieter Peterlin. All’origine delle precipitazioni c’è l’incontro tra l’aria umida proveniente dal Mediterraneo e le masse d’aria più fredde già presenti sul territorio altoatesino. Una combinazione che ha favorito la formazione di precipitazioni, trasformatesi in neve alle quote più elevate.
Le nevicate hanno interessato soprattutto il settore orientale dell’Alto Adige, dove l’abbassamento delle temperature ha consentito ai fiocchi di raggiungere anche alcuni centri abitati. In Alta Badia, così come nelle zone di Dobbiaco e Sesto, i primi accumuli hanno ricoperto tetti, prati e paesaggi montani, segnando il passaggio dalle atmosfere autunnali ai primi scenari della stagione fredda.
Non si tratta di una nevicata particolarmente abbondante, ma il fenomeno rappresenta un primo segnale dell’avvicinarsi dell’inverno sulle montagne altoatesine. La quota neve, attestatasi intorno ai 1.200 metri, ha permesso di osservare i primi paesaggi imbiancati anche nei fondovalle più elevati, mentre nelle località interessate il sottile manto bianco ha regalato un anticipo della stagione invernale.


