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TRENTO. "Mi aspetto che il mio prossimo volo non sia sulla Soyuz ma su una delle nuove navette americane. Sarà il vantaggio di dover aspettare un po' di più per la prossima missione". Lo dice Samantha Cristoforetti in un'intervista rilasciata a repubblica.it.
Il riferimento è alle nuove navette private di SpaceX e Boeing. "Rispetto alle industrie tradizionali - dice Astrosamantha - queste nuove compagnie reinvestono i proventi nello sviluppo, sono società giovani e più snelle".
L'astronauta trentina si è detta pronta a tornare nello spazio: "Sono prontissima, però non ho ancora una data di lancio. L'anno prossimo partirà Luca Parmitano verso la Stazione spaziale internazionale e non è chiaro quando ci sarà di nuovo l'opportunità per un astronauta italiano. Ragionevolmente penso di essere io la prossima però non è chiaro quando possa essere".


