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BOLZANO. Autisti degli autobus che messaggiano, o usano lo smartphone alla guida: da un lettore arriva l'ennesima segnalazione. Stava viaggiando su una linea che percorre la valle Aurina, quando si è accorto che l'autista del pullman stava mandando messaggi con il suo smartphone mentre era al volante. Sconcertato dalla nonchalance con cui l'uomo violava il codice della strada, mettendo a repentaglio la sicurezza delle persone a bordo, il passeggero ha deciso di filmarlo.
Nel video, della durata di diversi minuti, si vede chiaramente l'autista tenere in mano costantemente il cellulare, scrivendo sulla tastiera e buttando un occhio ogni tanto alla strada. Il tutto tra tornanti e cumuli di neve, controllando il volante con la sola mano libera. La testimonianza, oltre alla nostra redazione, è stata inviata alla compagnia che gestisce il servizio trasporti in quella zona, oltre che all'assessorato provinciale alla Mobilità. L'episodio, purtroppo uno fra tanti, apre la riflessione su una piaga troppo diffusa tra gli automobilisti: l'uso dello smartphone al volante, comportamento irresponsabile quanto pericoloso che causa la stragrande maggioranza degli incidenti stradali. «Ricordiamo che un solo "ok" scritto sul cellulare mentre si è alla guida di un mezzo che viaggia a 50 all'ora, significa percorrere circa trenta metri senza vedere la strada», sottolinea la dirigente della Polizia stradale Katia Grenga, «Ricordiamo ai passeggeri di avvisare sempre il "112" quando si assiste a situazioni di questo tipo. Oltre ad essere una palese violazione del codice della strada, è un comportamento pericoloso per la pubblica sicurezza».
Il nuovo codice della strada
Chi fa uso del cellulare alla guida non solo mette in pericolo la propria vita e quella degli altri, ma rischia di incorrere in conseguenze molto severe. In casi come quello segnalato, dove il responsabile lavora con la propria patente, con la quale svolge un servizio pubblico, le ripercussioni possono rivelarsi molto più pesanti. Con l'entrata in vigore del nuovo codice della strada sono previste multe salatissime: da un minimo di 250 euro a un massimo di mille euro per la prima infrazione. Inoltre si incorre nella decurtazione di cinque punti per ogni infrazione, e nella sospensione immediata della patente. Per la prima infrazione, questa può durare dai sette giorni ai due mesi.
«Partecipando direttamente al traffico stradale, si rammenta che è necessario evitare di tenere in mano il cellulare, indipendentemente dall'uso che se ne fa o meno - la raccomandazione del direttore Markus Kolhaupt della ripartizione provinciale alla mobilità, sotto l'assessorato di Daniel Alfreider - Ormai si ha la possibilità sulla maggior parte dei veicoli di collegare il telefono tramite bluetooth. Usando il cellulare collegato, senza doverlo quindi toccarlo, non si corre il rischio di essere multati, oltre che rimanere vigili sulla strada».
Al coro di indignazione per l'episodio segnalato, si unisce anche la presidente Sasa Astrid Kofler: «Nonostante il fatto in questione non riguardi uno dei nostri autisti, è bene ricordare ai passeggeri di segnalare sempre episodi di questo tipo, in modo che l'azienda possa prendere provvedimenti. La formazione alla sicurezza e al rispetto delle norme stradali è una assoluta priorità per chi gestisce un servizio di trasporto pubblico».


