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BOLZANO. L'economia in Alto Adige viaggia bene, anche se la crescita rallenta. Lo attesta la presentazione delle note economiche della Banca d'Italia. In provincia di Bolzano nel 2018 l'attività industriale è cresciuta a un ritmo inferiore a quello del 2017, risentendo del minor sostegno della domanda estera.
Secondo i dati forniti dalla Camera di commercio, il saldo tra la quota delle imprese che hanno segnalato un aumento del proprio fatturato e quella delle aziende che ne hanno riportato un calo (positivo per quasi 20 punti percentuali) è stato più contenuto rispetto al triennio precedente. Il valore delle esportazioni è rimasto pressoché invariato (0,5 per cento), dopo il forte incremento dell'anno precedente (8,3 per cento), risentendo della contrazione dell'attività economica della Germania e del calo delle vendite verso l'extra-Ue.
L'attività del comparto edile si è ulteriormente consolidata proseguendo una dinamica positiva in atto dal 2015. Anche nei servizi si è evidenziata una crescita dell'attività, sostenuta dal buon andamento del commercio e dall'ulteriore rafforzamento del comparto turistico, uno dei più dinamici e competitivi dell'economia altoatesina. In provincia di Bolzano nel 2018 le condizioni del mercato del lavoro si sono ulteriormente rafforzate. Sulla base della Rilevazione sulle forze di lavoro dell'Istat, il numero degli occupati è aumentato dell'1,5 per cento (0,9 in provincia di Trento e 0,8 nella media nazionale). All'inizio del 2018 nessuna amministrazione locale altoatesina registrava un disavanzo di bilancio; il debito degli enti locali è diminuito nel corso dell'anno del 12,2 per cento.


