APPIANO. Il palaghiaccio di Appiano torna ad essere una preziosa cassa per l’amministrazione e a dirlo è l’approvazione di un bilancio lusinghiero da parte della giunta. A gestire l’impianto, come noto, è l’Hockey Club Appiano con un contratto rinnovato fino al’agosto 2020. Nei giorni scorsi, dunque, la società ha presentato a sindaco e amministratori cifre confortanti per l’attività del 2016. A fronte di spese per 146.054 euro, infatti, sono state registrate entrate per 162.807 euro. Il calcolo è presto fatto: l’avanzo è di 16.752 euro: risorse utili a garantire una gestione solida e di qualità anche negli anni a venire. Andando a controllare le singole voci del rendiconto l’entrata più consistente è garantita dal contributo comunale annuale (68.120) ma incidono anche l’affitto del bar con ricavo in proprio (2.390 euro), i biglietti d’ingresso (3.477 euro), l’affitto delle ore sul ghiaccio (4.021 euro) e la vendita degli spazi pubblicitari (3.806 euro, il 10% dei 38.069 totali). Tra le spese spiccano l’uscita per la corrente elettrica (46.197 euro) ma anche lo stipendio dell’addetto alla preparazione del ghiaccio (40.540 euro), l’amministrazione dello stadio (16.881 euro), la manutenzione ordinaria (10.038 euro), il materiale per lo stadio (7.831 euro) e lo smaltimento rifiuti (1.840 euro). A livello contabile va registrato anche il pagamento (probabilmente stornato dalla prossima gestione) di 224 euro dall’Hockey Club Appiano al Comune per aver sforato i limiti imposti per quanto riguarda la spesa dell’acqua potabile. Dettagli rispetto ad un quadro di una struttura che, pur puntellata da un consistente sostegno comunale, dimostra di creare dell’utile importante. La naturale predisposizione per gli sport sul ghiaccio aiuta, ma la gestione dei palazzetti non è sempre facile anche in Alto Adige.(a.c.)