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BRONZOLO. È quasi superfluo sottolineare che la giunta comunale di Bronzolo, prima della sfilata dello scorso fine settimana, aveva non pochi timori che – a margine della sfilata dei Krampus – ci potessero essere incidenti o ricoveri per l’eccessivo consumo di alcol. La sindaca Giorgia Mongillo aveva firmato un paio di oridinanze, compresa quella di divieto per il consumo di sostanze alcoliche lungo il tracciato, e aveva allestito anche dei punti di pronto intervento.
Il timore era che – visto l’elevato afflusso di persone previsto – si potesse verificare qualcosa di molto simile a ciò che era accaduto a Terlano, in occasione dello scorso carnevale, ovvero decine di ricoveri al pronto soccorso, minori in coma etilico, binari occupati e una situazione difficile da gestire per chiunque. Tanto che il sindaco Runer ha deciso, a manifestazione ultimata, di cancellare l’evento dal calendario dei prossimi anni.
Ebbene, a Bronzolo, tutto è filato liscio e i Krampus potrebbero diventare, nei prossimi anni, una calamita per turisti e residenti, tanto da pensare di investirci anche a livello di marketing e pubblicità. I commercianti e i ristorantori che hanno tenuto aperto si sono fregati le mani.
Così tanta gente, aBronzolo, non si vedeva da anni, con un indotto che è andato al di là delle più rosee prevsioni.
«È andato - commenta con un gran sorriso Giorgia Mongillo - tutto benissimo. Niente multe (l’ordinanza prevedeva sanzioni fino a 300 euro ndr) e giovani assolutamente in linea con lo spirito della festa. Nessuno si è portato l’alcol da casa ed è arrivato qui per ubriacarsi. Devo dire che la security, la Sts di Ora, ha fatto davvero un ottimo lavoro. Così come merita un plauso anche l’associazione Tuifl che ha organizzato l’evento».
Stupefacente il numero dei presenti. «Tra sfilata e festa - conclude Mongillo - 7.800 persone. Per Bronzolo sono davvero tantissime».
Tanto che c’è già chi si dice disposto a lavorare ancora di più e meglio per il 2019 in modo tale da invitare magari anche i Krampus d’oltreconfine. Fuori dal coro il vescovo Muser che ha esptresso « perplessità su una tradizione che si è allontanata dal significato originario».
Il timore era che – visto l’elevato afflusso di persone previsto – si potesse verificare qualcosa di molto simile a ciò che era accaduto a Terlano, in occasione dello scorso carnevale, ovvero decine di ricoveri al pronto soccorso, minori in coma etilico, binari occupati e una situazione difficile da gestire per chiunque. Tanto che il sindaco Runer ha deciso, a manifestazione ultimata, di cancellare l’evento dal calendario dei prossimi anni.
Ebbene, a Bronzolo, tutto è filato liscio e i Krampus potrebbero diventare, nei prossimi anni, una calamita per turisti e residenti, tanto da pensare di investirci anche a livello di marketing e pubblicità. I commercianti e i ristorantori che hanno tenuto aperto si sono fregati le mani.
Così tanta gente, aBronzolo, non si vedeva da anni, con un indotto che è andato al di là delle più rosee prevsioni.
«È andato - commenta con un gran sorriso Giorgia Mongillo - tutto benissimo. Niente multe (l’ordinanza prevedeva sanzioni fino a 300 euro ndr) e giovani assolutamente in linea con lo spirito della festa. Nessuno si è portato l’alcol da casa ed è arrivato qui per ubriacarsi. Devo dire che la security, la Sts di Ora, ha fatto davvero un ottimo lavoro. Così come merita un plauso anche l’associazione Tuifl che ha organizzato l’evento».
Stupefacente il numero dei presenti. «Tra sfilata e festa - conclude Mongillo - 7.800 persone. Per Bronzolo sono davvero tantissime».
Tanto che c’è già chi si dice disposto a lavorare ancora di più e meglio per il 2019 in modo tale da invitare magari anche i Krampus d’oltreconfine. Fuori dal coro il vescovo Muser che ha esptresso « perplessità su una tradizione che si è allontanata dal significato originario».


