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BRONZOLO. Il consigliere Bruno Ceschini, (è stato anche vice sindaco a Bronzolo e Laives) ha dato le dimissioni dal consiglio comunale per passare il testimone al primo dei non eletti della sua lista (Progetto per Bronzolo-Proiekt für Branzoll) Thomas Vicentini. Lo ha annunciato in una conferenza, ieri in municipio, dove si è parlato anche della scuola materna tedesca e delle diverse visioni che ci sono fra opposizione e maggioranza in merito al progetto di ristrutturazione del solo asilo tedesco. «Manca poco più di un anno alle nuove elezioni comunali - ha detto Ceschini - e quindi ho ritenuto opportuno fare un pasos indietro, dimettendomi dal consiglio comunale, per far posto a Thomas Vicentini, primo eletto della nostra lista. In questo modo, essendo un giovane, avrà modo di fare ulteriore esperienza politico-amministrativa in Comune, in maniera da essere preparato per i prossimi appuntamenti elettorali».
Quindi la scuola materna tedesca, al centro, da tempo, di un confronto serrato fra maggioranza e opposizione. La maggioranza, guidata dalla sindaca Giorgia Mongillo, ha deciso di mettere mano all’edificio che ospita attualmente la scuola materna tedesca che però, anche dopo questo intervento, avrà sempre due sezioni, con la terza che invece è ospitata presso la scuola materna italiana. «In merito - ha ribadito proprio Ceschini - la nostra posizione è chiara e rimane quella espressa in campagna elettorale: ristrutturazione con ampliamento della scuola materna tedesca in maniera che tutte le sue sezioni vengano concentrate lì e quindi ristrutturazione della scuola materna italiana, dove ci sono gli spazi per trasferirvi anche il nido, attualmenete ospitato presso la palestra comunale, in una situazione a dir poco indecorosa».
A sostegno della tesi, Ceschini ha esibito una lettera firmata da diverse decine di gentitori con bambini alla materna tedesca che sottolineano come, avere due sezioni da una parte e una dall'altra, comporta notevoli disagi. Quando ad esempio alla materna tedesca si fanno feste o altre attività ludiche, una sezione tedesca (quella ospitata presso la materna italiana) o rimane esclusa, oppure i bambini debbono fare avanti e indietro lungo via Nazionale per ritrovarsi tutti insieme. «È una situazione assurda - conclude Ceschini - che non verrà risolta con il progetto di ristrutturazione caldeggiato dalla maggioranza. In dicembre ho chiesto tutta la documentazione ma non mi è ancora arrivata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Quindi la scuola materna tedesca, al centro, da tempo, di un confronto serrato fra maggioranza e opposizione. La maggioranza, guidata dalla sindaca Giorgia Mongillo, ha deciso di mettere mano all’edificio che ospita attualmente la scuola materna tedesca che però, anche dopo questo intervento, avrà sempre due sezioni, con la terza che invece è ospitata presso la scuola materna italiana. «In merito - ha ribadito proprio Ceschini - la nostra posizione è chiara e rimane quella espressa in campagna elettorale: ristrutturazione con ampliamento della scuola materna tedesca in maniera che tutte le sue sezioni vengano concentrate lì e quindi ristrutturazione della scuola materna italiana, dove ci sono gli spazi per trasferirvi anche il nido, attualmenete ospitato presso la palestra comunale, in una situazione a dir poco indecorosa».
A sostegno della tesi, Ceschini ha esibito una lettera firmata da diverse decine di gentitori con bambini alla materna tedesca che sottolineano come, avere due sezioni da una parte e una dall'altra, comporta notevoli disagi. Quando ad esempio alla materna tedesca si fanno feste o altre attività ludiche, una sezione tedesca (quella ospitata presso la materna italiana) o rimane esclusa, oppure i bambini debbono fare avanti e indietro lungo via Nazionale per ritrovarsi tutti insieme. «È una situazione assurda - conclude Ceschini - che non verrà risolta con il progetto di ristrutturazione caldeggiato dalla maggioranza. In dicembre ho chiesto tutta la documentazione ma non mi è ancora arrivata».
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