BRONZOLO. Il campo da calcio di via Aldino a Bronzolo, tra poco più di un anno, nell'autunno 2019, rischia di non essere più omologato dalla Federazione Lega calcio se nel frattempo non saranno stati fatti alcuni interventi, ormai non più rinviabili. «Al momento questo argomento non è stato ancora affrontato dalla giunta - afferma Franco Casotti, neo-assessore allo sport di Bronzolo - e io l'ho appreso recentemente, dopo le elezioni di novembre. Da quanto ho capito, bisognerà mettere in preventivo una spesa attorno ai 300 mila euro per rifare il manto in erba sintetica e probabilmente anche l'illuminazione». Ne sa qualche cosa di più Bruno Ceschini, fino a novembre scorso, assessore allo sport prima che la crisi politica azzerasse l'amministrazione comunale di Bronzolo. «A suo tempo - ricorda dunque Ceschini - arrivarono i tecnici mandati dalla Federazione Lega calcio di Milano per uno dei periodici sopralluoghi che, di norma, avvengono ogni 4 anni per il rinnovo dell'omologazione del campo. Rimasero un'intera giornata misurando e valutando tutto quanto, con il risultato che oramai il campo in erba sintetica di Bronzolo non poteva essere omologato. A loro giudizio infatti, lo spessore dell'erba sintetica oramai non era più a norma, così come l'elasticità della superficie di gioco. Presero campioni e fecero prove e alla fine riuscii ad ottenere perlomeno una proroga di altri due anni, proroga che scadrà nell'autunno 2019. Nel frattempo abbiamo anche fatto il possibile, vedi il rivestimento dei pali dietro le porte, così come abbiamo cambiato le lampadine dell'illuminazione. Quest'ultima intanto è un problema relativo perchè serve solo se si dovesse giocare di notte, mentre il resto oramai risente dell'usura causata da oltre 10 anni di onorato servizio».

Secondo l'ex assessore Ceschini, anche la posizione del campo da calcio, a monte del paese di Bronzolo, dove il sole arriva poco e in inverno il freddo è pungente, può avere contribuito ad accelerare in qualche maniera l'usura dell'erba sintetica, insieme all'uso da parte delle squadre che vi giocano. Sta di fatto che intanto si è riusciti a "strappare" alla Lega calcio l'omologazione per altri due anni, che scadranno nell'autunno del 2019 ma poi sarà molto improbabile che si possa continuare a proroghe e quindi bisognerà mettere in programma la sostituzione del manto sintetico. Per quanto riguarda invece la manutenzione ordinaria e la gestione del campo e degli spogliatoi, l'incarico è affidato alla società calcistica Bronzolo-Laives. Quest'inverno però si sono verificati degli inconvenienti a causa proprio di una scarsa manutenzione agli impianti e sono spese in più che il Comune deve sostenere per il campo.