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BRONZOLO. È l’incrocio tra videosorveglianza, lettori targa e banche dati a permettere ai carabinieri della Stazione di Bronzolo di risalire ai presunti autori di un furto con destrezza avvenuto in un supermercato del paese. Un’attività investigativa rapida e mirata, avviata subito dopo la denuncia presentata da una residente di 63 anni, alla quale era stato sottratto il portafoglio mentre faceva la spesa.
Determinante l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere del punto vendita e dagli impianti comunali. I militari hanno ricostruito i movimenti sospetti all’interno dell’esercizio e all’esterno, seguendo passo dopo passo le fasi successive al furto. Le immagini sono state poi confrontate con i dati dei lettori targa attivi in Bassa Atesina, consentendo di individuare un’auto a noleggio utilizzata per allontanarsi dalla zona.
Il veicolo, risultato preso a noleggio fuori regione, ha permesso di risalire all’identità degli occupanti grazie agli approfondimenti nelle banche dati in uso alle Forze di Polizia. Da qui la ricostruzione completa degli spostamenti e il collegamento con ulteriori elementi emersi nel corso delle verifiche, che hanno consolidato il quadro indiziario.
A chiudere il cerchio, l’utilizzo del bancomat sottratto alla vittima: la carta sarebbe stata impiegata poco dopo per effettuare pagamenti in Bulgaria per alcune centinaia di euro. Sulla base degli accertamenti, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà una donna di 31 anni residente nel torinese e un uomo di 25 anni residente in Bulgaria, entrambi cittadini bulgari già noti per reati contro il patrimonio.


