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EGNA. Saranno un migliaio coloro che oggi, domenica 17 dicembre, saliranno a piedi al Santuario di Pietralba, da Laives ma anche da Aldino, partecipando alla tradizionale “Camminata d’oro”. L’iniziativa, che compie proprio oggi vent’anni, è partita dall’idea di un gruppo di appassionati di montagna delle sezioni Cai della Bassa Atesina, alle quali si sono aggiunti anche soci della Sat del vicino Trentino.
Il ritrovo a Laives è stato fissato dalle 8 alle 8.30. Lungo il percorso, che nonostante la nevicata è perfettamente agibile sono previsti dei ristori con bevande calde e dolvi a cura del Gruppo Grotte del Cai Bronzolo e del Soccorso Speleo Alto Adige. I meno allenati alla lunghe distanze, potranno raggiungere il santuario partendo a piedi da Aldino.
A Pietralba, alle 12.30 sarà celebrata una Messa da don Luigi Ciotti; il rito religioso sarà allietato dal coro “Monti Pallidi”. Rappresentanti delle sezioni Cai dell’Alto Adige deporranno sull’altare della chiesa un cero con ritratto lo stemma del paese di provenienza.
I partecipanti alla “Camminata d’oro” avranno la possibilità di rifocillarsi al bar ristorante nei pressi del santuario che per l’occasione potrà offrire un menù particolare.
Sarebbe bello che con il prossimo anno, cambiando quindi pagina e iniziando il secondo ventennio dell’iniziativa, accanto ai soci del Cai e della Sat camminassero anche gli iscritti dell’Alpenverein. I tempi sembrano ormai maturi per il coinvolgimento del gruppo di lingua tedesca. (b.t.)
Il ritrovo a Laives è stato fissato dalle 8 alle 8.30. Lungo il percorso, che nonostante la nevicata è perfettamente agibile sono previsti dei ristori con bevande calde e dolvi a cura del Gruppo Grotte del Cai Bronzolo e del Soccorso Speleo Alto Adige. I meno allenati alla lunghe distanze, potranno raggiungere il santuario partendo a piedi da Aldino.
A Pietralba, alle 12.30 sarà celebrata una Messa da don Luigi Ciotti; il rito religioso sarà allietato dal coro “Monti Pallidi”. Rappresentanti delle sezioni Cai dell’Alto Adige deporranno sull’altare della chiesa un cero con ritratto lo stemma del paese di provenienza.
I partecipanti alla “Camminata d’oro” avranno la possibilità di rifocillarsi al bar ristorante nei pressi del santuario che per l’occasione potrà offrire un menù particolare.
Sarebbe bello che con il prossimo anno, cambiando quindi pagina e iniziando il secondo ventennio dell’iniziativa, accanto ai soci del Cai e della Sat camminassero anche gli iscritti dell’Alpenverein. I tempi sembrano ormai maturi per il coinvolgimento del gruppo di lingua tedesca. (b.t.)


