CALDARO. Musica ad alto volume, clienti ancora all’interno e tapparelle abbassate per nascondere quanto stava accadendo. È la situazione scoperta dai carabinieri di Caldaro nella notte del 31 ottobre 2026, durante un controllo in un noto locale del centro. L’intervento si è concluso con la denuncia di un 34enne residente ad Appiano, che ha insultato i militari davanti ad altre persone.

Erano circa le 2.45 quando una pattuglia ha notato che l’esercizio pubblico era ancora in attività, nonostante l’orario di chiusura fissato all’1.30. Dall’esterno il locale appariva chiuso, con le tapparelle abbassate, ma all’interno si sentiva musica e si trovavano diversi avventori. Dopo aver suonato ripetutamente senza ricevere risposta, i carabinieri sono riusciti a entrare e hanno disposto l’allontanamento dei presenti.

La posizione del gestore è ora al vaglio dei militari, che stanno verificando eventuali violazioni amministrative relative agli orari di apertura e chiusura dei pubblici esercizi, secondo quanto previsto dalla normativa provinciale di Bolzano.

Ma proprio mentre i carabinieri stavano tornando all’auto di servizio, un 34enne di Appiano, già noto alle forze dell’ordine, ha iniziato a rivolgere loro pesanti insulti in presenza di altre persone. L’uomo, apparso in evidente stato di alterazione dovuto all’alcol, ha anche pronunciato ripetute bestemmie.

Fermato e identificato, è stato denunciato alla Procura di Bolzano per oltraggio a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti sono state inoltre avviate le procedure per contestare due violazioni amministrative, relative all’ubriachezza manifesta e alla bestemmia in luogo pubblico. Per ciascuna è prevista una sanzione da 51 a 309 euro.