EGNA. La rottura della caviglia di una bambina di 8 anni durante il «Doposcuola», gestito da un’associazione altoatesina a cui il Comune ha messo solamente a disposizione le aule, è al centro di un esposto ai carabinieri della compagnia della Bassa Atesina che adesso dovranno fare alcune verifiche sul servizio. Si tratterebbe, secondo una decina di famiglie, solamente della punta dell’iceberg.

I fatti.
La mamma della piccola, costretta a portare il gesso, non si sarebbe lamentata, infatti, con i genitori del bambino che avrebbe contribuito a causare l’infortunio ma direttamente con l’associazione che gestisce il servizio denunciando una presunta insufficiente attenzione delle educatrici. Ci sarebbe stata, secondo i genitori della ragazzina, una vigilanza non adeguata. Tutti aspetti che, a seguito dell’esposto, dovranno essere vagliati e approfonditi dai militari dell’Arma.

L’insoddisfazione di alcune famiglie e il gruppo whatsapp dei genitori.
Diversi genitori nell’ultimo periodo si sarebbero fatti avanti con l’associazione che gestisce il servizio, destinato sia ai bambini tedeschi che a quelli italiani, per manifestare il loro disagio. C’è chi si è detto propenso a ritirare i bambini ma questo - pur essendo possibile - non consentirebbe comunque la restituzione della retta in base al contratto firmato all’inizio dell’anno. Intanto i genitori hanno creato un gruppo whatsapp sul quale si starebbero scambiando opinioni da giorni su cosa funziona e cosa invece non funziona nell’attività del Doposcuola. C’è chi si è già fatto avanti con i vertici dell’associazione per chiedere un confronto collettivo ma la risposta sarebbe stata negativa. Sarebbero ammessi solamente colloqui individuali. Una situazione sicuramente non ideale per fare chiarezza.

La sindaca Jost: «Una segnalazione a inizio anno e poi più nulla».
La sindaca Karin Jost ammette una segnalazione negativa solamente all’inizio dell’anno e poi più nulla. «Invito gli interessati a confrontarsi direttamente con chi gestisce il servizio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA