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EGNA. L'adesione al progetto Sprar apre a nuove possibilità di lavoro in Bassa Atesina e nell'Oltradige soprattutto in ambito sociale.
Il Comprensorio, infatti, ha pubblicato ufficialmente i bandi per alcune figure professionali utili all'applicazione del Sistema di prevenzione per richiedenti asilo e rifugiati. Si tratta, come noto, del protocollo ministeriale per l'accoglienza che buona parte del territorio ha abbracciato anche per sottrarsi al sistema provinciale sperando in sbarchi sempre meno frequenti e quote quantomeno ridotte o più facilmente gestibili.
In ogni caso il Comprensorio sta cercando operatori ed operatrici socio assistenziali e socio sanitari con attestato di bilinguismo di livello C oppure D, un assistente amministrativo part time (patentino B), un assistente o educatore sociale (patentino B) e un operatore laureato in scienze sociali (patentino A).
Il tutto per accompagnare i profughi in un percorso di integrazione che sia strutturato e capillare.
Assunzioni che fanno parte delle disposizioni ministeriali per l'attuazione del sistema Sprar e che possono essere preziose nelle piccole realtà. Proprio le comunità ridotte, rispetto ai grandi centri come Bolzano, si stanno rivelando l'ambiente sociale più utile ad un inserimento più veloce e senza conseguenze.
Le domande per le candidature andranno consegnate entro le ore 12.00 di venerdì 10 novembre all'ufficio personale del Comprensorio in via Portici 22-26. Per informazioni si può telefonare al numero 0471/826415 e alla mail info@bzgue.org.
Per la compilazione della domanda di assunzione provvisoria è necessario fornire all'amministrazione i dati relativi al profilo professionale scelto e all'attestato di bilinguismo, ma anche di non essere mai stato destituito, licenziato o decaduto dall'impiego presso pubbliche amministrazioni.
Necessario, infine, un indirizzo di posta elettronica certificata. (a.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il Comprensorio, infatti, ha pubblicato ufficialmente i bandi per alcune figure professionali utili all'applicazione del Sistema di prevenzione per richiedenti asilo e rifugiati. Si tratta, come noto, del protocollo ministeriale per l'accoglienza che buona parte del territorio ha abbracciato anche per sottrarsi al sistema provinciale sperando in sbarchi sempre meno frequenti e quote quantomeno ridotte o più facilmente gestibili.
In ogni caso il Comprensorio sta cercando operatori ed operatrici socio assistenziali e socio sanitari con attestato di bilinguismo di livello C oppure D, un assistente amministrativo part time (patentino B), un assistente o educatore sociale (patentino B) e un operatore laureato in scienze sociali (patentino A).
Il tutto per accompagnare i profughi in un percorso di integrazione che sia strutturato e capillare.
Assunzioni che fanno parte delle disposizioni ministeriali per l'attuazione del sistema Sprar e che possono essere preziose nelle piccole realtà. Proprio le comunità ridotte, rispetto ai grandi centri come Bolzano, si stanno rivelando l'ambiente sociale più utile ad un inserimento più veloce e senza conseguenze.
Le domande per le candidature andranno consegnate entro le ore 12.00 di venerdì 10 novembre all'ufficio personale del Comprensorio in via Portici 22-26. Per informazioni si può telefonare al numero 0471/826415 e alla mail info@bzgue.org.
Per la compilazione della domanda di assunzione provvisoria è necessario fornire all'amministrazione i dati relativi al profilo professionale scelto e all'attestato di bilinguismo, ma anche di non essere mai stato destituito, licenziato o decaduto dall'impiego presso pubbliche amministrazioni.
Necessario, infine, un indirizzo di posta elettronica certificata. (a.c.)
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