Cortina. I ragazzi della Bassa Atesina, in modo particolare quelli di Cortina, Magré e Cortaccia, la stanno aspettando da tempo, ma dovranno portare ancora un po’ di pazienza. Ovviamente stiamo parlando del progetto dell’area skatepark prevista nel piazzale del vecchio casello ferroviario dove un tempo risiedeva il custode del passaggio a livello di Cortina.

Pratica farraginosa.

Ora tutta l’area è passata all’amministrazione comunale. c’è voluto un po’ di tempo anche perché la trafila burocratica con le ferrovie dello stato è risultata piuttosto farraginosa, ma ora la pratica dell’esproprio è completata. come è noto passa al comune non solo l’ampio piazzale antistante il casello ma la costruzione stessa. in un secondo tempo questo edificio, debitamente ristrutturato, potrebbe diventare la sede dell’associazione giovani.

Ritardo.

Si accennava all’inizio che i lavori per realizzare la pista di skatepark subiranno un po’ di ritardo, ma il sindaco manfred mayr ha assicurato che, per non perdere i contributi già stanziati dalla provincia, l’opera potrà iniziare sicuramente il prossimo anno.

Le motivazioni del ritardo sono ben giustificate. il costo del progetto ammonta a 432 mila euro; di questi, 300 mila euro sono già stati stanziati dalla provincia, mentre i rimanenti 132 mila euro erano già stati individuati dal comune. se non che, per colpa di una emergenza nel corso dei lavori di risanamento della scuola materna, il comune è stato costretto a togliere dal progetto skatepark 125 mila euro per dirottarli all’asilo.

Ora la giunta comunale della “piccola venezia” si impegnerà a racimolare questa somma da ritornare al progetto skatepark in modo da poter dare il via ai lavori, ripetiamo sicuramente nel corso del 2020, in attesa di determinare il futuro della palazzina.

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