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MAGRÉ. Essere in sovrappeso, avere uno stile di vita sedentario, mangiare in modo pesante, magari fumare e bere qualche bicchierino di troppo: si può star certi che il diabete è dietro l’angolo. Non ha voluto spaventare nessuno il dottor Tiziano Monauni, chiamato dai direttivi delle Acli e del Kvw di Magré a parlare proprio di diabete. Ha voluto fare solo delle constatazioni: questa malattia colpisce anche i bambini. E la colpa è di questo nuovo stile di vita. Perché si mangia male: si preferisce il divano e la poltrona anziché la bici o una passeggiata; ai bambini a merenda si offrono merendine molto dolci anziché un frutto. Monauni, che fra l’altro abita a Magré ed è stato anche assessore comunale, ha spiegato i sintomi del diabete: pipì molto frequente, sensazione di sete intensa, fame eccessiva, affaticamento anormale, stanchezza, cistiti ricorrenti. Il medico, che lavora all’ospedale di Bolzano, ha tranquillizzato il pubblico intervenuto nella sala Anrather. Per evitare il diabete basta calare di peso, muoversi un po’ di più con delle passeggiate di 30 minuti o una pedalata o alcune nuotate in piscina e, soprattutto, fare attenzione a tavola valorizzando la dieta mediterranea. Tra gli alimenti da evitare miele, zuccheri, marmellate, cioccolato, gelati, pasticceria, bevande zuccherate, frutta secca come datteri, fichi, uvetta. Via libera invece a the, caffè, acqua, asparagi, bietole, broccoli, fagiolini, insalata, spinaci e zucca, mentre particolare attenzione per noci, nocciole, castagne, carni e pesci, formaggi grassi, carciofi, carote, rape, patate. Ma l’ideale sarebbe mutare lo stile di vite buttando nella stufa le sigarette, stabilizzare il peso, ridurre alcol, sale e grassi, mangiare più frutta e verdura e incrementare l’esercizio fisico.(b.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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