EGNA. Il Comune, da parte sua, ce la sta mettendo davvero tutta ma il risultato quest’anno per quanto attiene la «squadra» di nonni vigili è davvero modesto. Dei cinque ingaggiati a inizio anno ne è rimasto solamente uno, come conferma in un nuovo accorato appello il vicesindaco Giorgio Nones. In diversi casi chi aveva dato piena disponibilità ed era stato regolarmente inserito in graduatoria è stato costretto a dare forfait.

«Purtroppo quest’anno non siamo davvero fortunati con i nonni vigili. Dei cinque che l'amministrazione comunale aveva a disposizione per il servizio a inizio anno, si è passati a uno solo. Nel frattempo abbiamo trovato una persona disponibile, però solo a tempo parziale per l'accompagnamento al servizio mensa. Più volte abbiamo messo dei post e fatto annunci sui giornali per trovare persone capaci, ma senza esito. Quindi ci appelliamo nuovamente ai residenti per la ricerca di nuove persone disponibili».

Chi è interessato o vuole avere informazioni può chiamare Inge Girardi al numero 0471 829081.

In realtà a Egna di volontari potenziali ce ne sarebbero anche ma il vero problema è rappresentato dall’ostacolo dell’età minima. «Forse, vista la situazione, dovreste accettare anche candidati più giovani», commenta una residente. Sulla stessa lunghezza d’onda un’altra concittadina. «Io lo farei volentieri ma sono troppo giovane. Avevo già fatto domanda». C’è chi, tra le opzioni, valuta anche il coinvolgimento di chi percepisce il reddito di cittadinanza. Resta il disorientamento dei genitori che vedono venire gradualmente meno un servizio molto apprezzato.